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L'Azienda
in Primo Piano |
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Fondata
nel 1971 da Walter Delibori e Giorgio Cristoforetti, l'azienda
vitivinicola
Villabella è tuttora di proprietà delle due famiglie, che ne
seguono direttamente la gestione.
Villabella è situata nella zona maggiormente vocata del
Bardolino Classico, a Calmasino di Bardolino, laddove si avverte
sulla terra il benefico influsso del lago di Garda. Fortemente
radicata nel territorio, l'azienda è tra i produttori più
rappresentativi del Bardolino, rigorosamente docg, oltre alle
versioni Classico e Chiaretto.
D alle
uve di proprietà, si ottengono inoltre vini di stile più moderno
ed internazionale quali Cabernet Sauvignon, Chardonnay e Pinot
Grigio . Non mancano tuttavia i grandi vini della tradizione
veronese: Amarone, Valpolicella, Soave e Lugana.
La ricerca della qualità e la consapevolezza della necessità di
un cambiamento radicale già nel vigneto, hanno portato le
famiglie Delibori e Cristoforetti all'abbandono progressivo
della vecchia pergola in favore del guyot, con rese minori in
grado di garantire maggiore stoffa e longevità nel bicchiere.
Parallelamente si è realizzato il progetto di una cantina
modello, con l'obiettivo di produrre vini di grande pulizia e
bevibilità.
A pochi chilometri dalla cantina, nell'antica località di
Cordevigo - già insediamento romano- , sorge l'omonima villa,
oggi sede dell'azienda. Costruita nel XVIII secolo, Villa
Cordevigo è un esempio di dimora patrizia di campagna. La villa
ospita oggi degustazioni enologiche, convegni e corsi di cucina.
Circondata da una tenuta di 100 ettari, interamente vitati, la
proprietà rappresenta il cuore dell'azienda. Da questi vigneti
deriva l'ultimo nato di Villabella: Villa Cordevigo Rosso, vino
prodotto da uve Corvina, Cabernet e Merlot leggermente appassite
e maturato in botti di ciliegio. |
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L'Etichetta della settimana |

Bardolino Classico -
Denominazione di origine controllata
Classificazione:
Bardolino Classico d.o.c.
Tipo di vino: rosso
secco
Prima annata di produzione:
1987
Zona di produzione:
15 ettari di collina morenica esposta a sud a
Cavaion Veronese, nell’entroterra del lago di Garda,
al centro della zona storica del Bardolino Classico
Tipo
di terreno: argilloso-calcareo, tipico delle
colline moreniche depositate dai ghiacciai che
formarono il lago di Garda
Uve: Corvina 55%,
Rondinella 30%, Corvinone 15% Sistema di
allevamento: Guyot
Sistema di allevamento:
Guyot
Resa per ettaro: 110 qt
Epoca di vendemmia: fine
settembre-primi giorni di ottobre
Vinificazione:ottenuto
secondo tradizione mediante macerazione e
fermentazione a contatto con le bucce per 10 giorni
a temperatura controllata (tra 22 e 25 gradi).
Affinamento per un anno in piccoli contenitori di
acciaio inox per conservare la fragranza fruttata
del vino, con ulteriore affinamento in bottiglia
prima della commercializzazione
Numero di bottiglie prodotte:
45.000
NOTE DEGUSTATIVE
Colore: rosso rubino
brillante
Profumi: delicatamente
fruttato e fragrante, con note di ciliegia, marasca,
fragola, lampone, ribes e accenni di spezie
Gusto:asciutto, morbido,
caratterizzato dalle medesime sensazioni di frutta
rossa croccante e di piccolo frutto percepite
all’olfatto; leggermente speziato, dotato di
equilibrio, freschezza e considerevole bevibilità
Abbinamenti: vino
estremamente versatile, si sposa a tutto pasto con
il tipico menù all’italiana: antipasti misti, pasta
al sugo, risotti, ravioli, pasta e fagioli, zuppe di
legumi, carni bianche alla griglia e in umido,
bolliti misti. Da provare, leggermente fresco, anche
col pesce in guazzetto o con polenta e baccalà
Note: è da bere
preferibilmente giovane e può essere servito anche
fresco di temperatura
Alcol: 12,5%
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L'evento del momento |
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Fish & Chef sfida il maltempo
Buon bilancio per la
prima settimana dell’evento gastronomico di
Malcesine
Domenica 2 - 9 - 23 maggio 2010 |
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Nonostante la
pioggia e temperature ben diverse dai giorni
scorsi, Fish & Chef, evento realizzato dal
Comune di Malcesine in collaborazione con il
Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e
Forestali, ha ottenuto un ottimo riscontro.
Presente persino Rai Uno con la trasmissione
Festa Italiana, condotta da Camilla Nata, che ha
deciso di dedicare all’evento una puntata sui
prodotti del lago. La giornata ha visto la
presenza di numerosi visitatori, soprattutto
italiani che, sfidando il maltempo, hanno scelto
Malcesine per scoprire sapori e ricette di lago
e di montagna.
I tre punti di degustazione hanno affascinato i
visitatori con le loro dimostrazioni dedicate al
pesce di lago, alle erbe e formaggi e all’olio.
La manifestazione ha permesso inoltre di
conoscere il Bardolino Chiaretto, vero vino
“anticrisi” in continua ascesa.
La giornata si è conclusa con la cena all’
Ambienthotel Ristorante “Prima Luna” dove sono
intervenuti anche l’Onorevole Aldo Brancher,
Sottosegretario di Stato alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri con delega alle Riforme
per il Federalismo e la Semplificazione
Normativa, l’Assessore al Turismo della
Provincia di Verona Ruggero Pozzani che sono
stati ringraziati dal Consigliere al Commercio
del Comune di Malcesine Mariangela Trimeloni
promotrice della manifestazione. “Sono felice
che anche le istituzioni dimostrino interesse
per l’evento Fish & Chef che rappresenta una
grande occasione di valorizzazione turistica
attraverso le eccellenze enogastronomiche. –
Afferma Mariangela Trimeloni - Obiettivo
dell’evento è anche coinvolgere il turismo
italiano e il grande afflusso di appassionati e
curiosi ha confermato che la strada intrapresa è
quella giusta.”
Vero protagonista della serata è stato Claudio
Melis chef de La Siriola in Val Badia che ha
presentato un menù originale, mettendosi per la
prima volta alla prova con il pesce di lago.
“Questa esperienza è stata molto interessante
perché mi ha permesso di scoprire dei prodotti
che mi hanno appassionato e permesso di giocare
con abbinamenti originali. Sono anche stato
colpito dalla grande collaborazione che tutti
gli attori di Malcesine hanno avuto durante Fish
& Chef.” – dichiara Claudio Melis.
Il lavoro di squadra è stato, infatti,
l’elemento caratterizzante dell’evento, i
ristoratori di Malcesine hanno lavorato in
perfetta armonia per presentare alcune delle
loro ricette al pubblico durante le
dimostrazioni di cucina della giornata. Oltre
alle ricette tipiche del territorio, ritroviamo
anche una vera e propria ricetta anticrisi, il
Bardolino Chiaretto. Questo vino ha registrato
una crescita delle vendite del 16 % nell’ultimo
anno e del 80 % negli ultimi quattro anni.
Durante Fish & Chef il pubblico ha potuto
scoprire questo vino grazie alla collaborazione
con il Consorzio di Tutela Bardolino.
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UVIVE: I VINI VENETI
PREMIANO IL MIGLIOR SOMMELIER
Ais e U.vi.ve ( Unione
Vini Veneti) a sostegno dei nuovi professionisti del
vino
Il veneto al 300 x 100 - Sabato 13 marzo h. 15.00
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Quest’anno
sarà U.vi.ve – Unione Consorzi Vini Veneti a sostenere
il premio Migliore Sommelier del Veneto. Le finali del
concorso si terranno durante l’evento “Il Veneto al
300x100” che si terrà il 13 marzo 2010 al Castello di
San Salvatore – Susegana (TV).
Il concorso indetto dall’Ais del Veneto per l’elezione
del “Miglior Sommelier del Veneto” è un’occasione per
promuovere la professionalità dei sommelier del Veneto
ma, da quest’anno, anche un modo per migliorare la
conoscenza delle eccellenze enologiche della regione.
Grazie al sostegno dell’U.vi.ve, Unione Consorzi Vini
Veneti Doc, infatti, il premio diverrà anche
un’occasione per raccontare la qualità dei vini veneti,
valorizzandone e sostenendone la tradizione, le
peculiarità e l’evoluzione.
Le selezioni finali per il Miglior Sommelier Veneto
avverranno il prossimo 13 marzo alle ore 15 in occasione
dell’evento “Il Veneto al 300x100”, evento che metterà
in degustazione 300 vini di 100 produttori, provenienti
dalle diverse aree vinicole regionali. A fare da
scenario sarà il castello di San Salvatore di Susegana,
(Tv) borgo del XIII secolo ancor oggi ben conservato e
immerso nei vigneti. Le finali del concorso saranno
aperte al pubblico e rappresenteranno uno dei momenti
più emozionanti della giornata.
Le mission di Uvive e Ais Veneto sono in perfetta
armonia.
L’elezione del Miglior Sommelier Professionale e del
Miglior Sommelier Amatoriale, che diventeranno
ambasciatori di U.vi.ve per un anno, rappresentano,
secondo Luciano Piona, Presidente dell’Unione Consorzi
Vini Veneti Doc uno stimolo importante per migliorare la
preparazione dei professionisti del vino.
“Siamo soddisfatti che l’U.vi.ve rappresenti questo
nostro concorso. L’evento che vuole parlare veneto con
questa partecipazione si completa e si carica ancor più
di significato.” Afferma Dino Marchi, presidente dell’Ais
Veneto.
Uvive, Unione dei Consorzi Vini Veneti, costituita nel
1980, svolge un ruolo fondamentale nel controllo della
produzione e della commercializzazione dei vini veneti
D.O.C., soprattutto al fine di contrastare abusi e frodi
conseguenti da un uso irregolare delle denominazioni di
origine e marchi consortili.
Tale garanzia, esercitata in qualità di organo
rappresentativo del settore vitivinicolo a denominazione
di origine controllata del Veneto, consente di
assicurare le zone di provenienza dei vini, ma anche il
rispetto dei dettami di produzione. Accanto a questa
attività vi è la promozione e, in questo senso, il
premio Miglior Sommelier del Veneto rappresenta l’evento
ideale per trasmettere i propri valori.
Montebelluna 29 gennaio 2010 |
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L'agenzia Buonitalia ha
condotto cinque giornalisti
americani in visita al
territorio del Bardolino.
Accolti dal Consorzio di
tutela del Bardolino, i
giornalisti statunitensi
hanno prima effettuato una
degustazione dei vini della
denominazione presso le sale
affrescate di Villa
Pellegrini Cipolla, a
Castion, con intermezzo di
arie d'opera eseguite dal
vivo e assaggi di formaggio
Monte Veronese dop, e
successivamente si sono
spostati a Sommacampagna
presso l'azienda Cavalchina
per un pranzo cucinato da
Leandro Luppi, chef del
ristorante Vecchia Malcesine,
stella Michelin.
Nelle foto, due momenti
della visita, presso Villa
Pellegrini
fonte
http://www.ilbardolino.com/eventi/ |
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il Vitigno:
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Corvina veronese |
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Chiamata
anche: Corvina gentile, Cruina.
Vitigno principale dell’uvaggio dei vini della Valpolicella,
può entrare nella composizione dei vigneti fino all’80%.
Caratteristiche ampelografiche:
Portamento: semieretto
Foglia: media, pentalobata, con seno peziolare a lira o a
“U” leggermente aperto.
Grappolo: medio, con peso di circa 200 – 250 grammi,
cilindrico – piramidale, alato.
Acino: di medie dimensioni, ellissoideo; buccia spessa e
consistente, blu – nera, pruinosa.
Fenologia e caratteristiche agronomiche:
La Corvina è varietà a germogliamento tardivo e maturazione
medio tardiva (fine settembre – inizio ottobre). La vigoria
è buona e la produttività costante; caratteristica specifica
del vitigno è la scarsa fertilità delle gemme basali del
tralcio, pertanto la Corvina necessita di forme di
allevamento con rinnovo annuale del tralcio e potatura
lunga. Mediamente sensibile alle crittogame della vite ma
notevolmente sensibile allo stress idrico e alle scottature
da sole degli acini.
Buona l’attitudine delle uve all’appassimento. |
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